Mariah Carey accusata di molestie dall’ex manager Stella Bulochnikov: “Era sempre nuda di fronte a me”

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Mariah Carey è stata denunciata per molestie sessuali e violazioni del contratto dalla sua ex manager, un tempo una dei più cari amici e confidenti della cantante. Lo riporta Tmz, secondo cui Stella Bulochnikov ha dichiarato che la cantante era “costantemente nuda di fronte a lei”, un atteggiamento che l’ex manager ha vissuto come “molestie sessuali”. Inoltre il suo contratto triennale sarebbe terminato prima del previsto. Come risarcimento, Bulochnikov ha chiesto “decine di milioni” alla cantante.

Per circa quattro anni le due sembravano inseparabili e Bulochnikov le è stata accanto anche durante la separazione con il fidanzato australiano James Packer. Il rapporto si è incrinato quando nel 2017 Carey ha firmato con la Roc Nation di Jay-Z, trovando quindi una nuova squadra. Gli avvocati di Mariah negano le affermazioni, sostenendo siano infondate. Non temono la causa, convinti di un successo.

Non è la prima volta che la cantante riceve un’accusa per molestie. Prima di Bulochnikov, c’era stato la sua guardia del corpo, Michael Anello. Sempre secondo un’esclusiva del sito di informazione TMZ, infatti, l’agenzia che si occupava della sicurezza della cantante di Touch My Body lamentava molestie sessuali e razzismo contro il suo body guard Michael Anello, titolare dell’agenzia stessa.

La guardia del corpo ha lavorato per la Carey dal giugno 2015 al maggio 2017 e in tale periodo sarebbe stata continuamente umiliata dall’artista, che ha insinuato Anello di essere un nazista, uno skinhead, un membro del Ku Klux Klan e un suprematista bianco. Del resto, Anello ha accusato la cantante di volersi circondare solamente di uomini di colore.

Inoltre, l’interprete di All I Want For Christmas Is You avrebbe “commesso atti sessuali con l’intento di venir osservata da Anello”, come si legge nella relazione preparata dal legale dell’uomo. In particolare, durante una trasferta di Mariah a Cabo San Lucas la cantante avrebbe chiesto al body guard di portare alcune valigie nella sua camera d’albergo, salvo poi trovarla seminuda, con addosso solo un negligé trasparente e aperto. Anello provò quindi ad uscire dalla stanza, ma lei insistette per farlo rimanere, senza successo. Non ci comunque contatto tra i due.


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